Ricerca di un combattente, reduce o caduto in guerra

Spesso vengono richieste informazioni circa parenti di ogni genere e grado che sono caduti o hanno combattuto durante la Prima o Seconda guerra mondiale.

I consigli che giungono in risposta sono a dir poco fantasiosi quindi può essere utile ricordare qual è l'iter corretto per una ricerca volta all'individuazione di tali informazioni:

In primis, la ricerca dovrebbe partire dal FOGLIO MATRICOLARE: contiene i dati salienti del militare, anagrafici, fisici, personali e tutto quello che concerne il periodo trascorso alle armi; data di arruolamento, di incorporazione, reparto di assegnazione, trasferimenti, licenze, promozioni, incarichi, ferite, malattie, eventuali onorificenze, data di congedo, etc. NON contiene foto, salvo casi del tutto eccezionali, tant'è che non è previsto, nello schema del modello, alcuno spazio per la foto.
I fogli matricolari, originariamente conservati presso i Distretti Militari, sono stati versati da questi agli Archivi di Stato (in genere, almeno per gli anni di nostro interesse - nota: alcuni Centri Documentali (ex Distretti Militari) conservano ancora una copia del f.m.).
Pertanto il foglio matricolare va richiesto presso l'Archivio di Stato del capoluogo di provincia ove il militare era residente all'atto dell'arruolamento, recandovisi di persona o facendone richiesta anche via e-mail, che molti Archivi ultimamente accettano (in tal caso potrebbe essere richiesto un versamento per i costi di fotoriproduzione).

E' necessario essere a conoscenza dei dati salienti del soggetto di cui si richiede la documentazione, ovvero nome, cognome, località e data (almeno l'anno) di nascita.
Qualsiasi ulteriore informazione (paternità, maternità, etc.) può semplificare la ricerca in caso di dubbi o omonimie.

[N.B. Vi è una distinzione fra “foglio matricolare e ruolo matricolare”: il foglio matricolare è un documento legato al singolo militare, mentre il ruolo è il registro comune in cui vengono inseriti gli indici di tutti i fogli matricolari singolarmente compilati e conservati - dal “ruolo” si parte per la ricerca del “foglio”, sebbene i dati contenuti siano in sintesi gli stessi].

N.B: Tanto vale solo per sottufficiali e truppa; lo Stato di Servizio degli ufficiali è conservato dal Ministero della Difesa - Direzione Generale del Personale Militare - V Reparto - 10^ Divisione Esercito - con sede in Viale dell'Esercito, 186 -
00143 Roma. E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. (Nota: i tempi di evasione della pratica possono essere anche piuttosto lunghi).



Altra documentazione anagrafica (atto di nascita, atto di morte, etc) può essere reperita presso l'ufficio anagrafe del comune di nascita del caduto/combattente.

Per quanto riguarda le notizie sui Caduti, risulta particolarmente utile la consultazione di questi siti:

https://www.cadutigrandeguerra.it/CercaNome.aspx  dove è possibile, mediante diversi campi, effettuare una prima ricerca


http://cadutigrandeguerra.net/index.php/ricerca4/caduti-italiani  dove è possibile ricercare il luogo di sepoltura dei caduti.


https://www.difesa.it/Il_Ministro/CadutiInGuerra/Pagine/AlbodOro.aspx  sito del Ministero della Difesa con collegamento all'Albo d'Oro dei Caduti in guerra.


Per ulteriori informazioni sulle sepolture/esumazioni/traslazioni dei Caduti, qualora non vi sia stato alcun esito nelle precedenti ricerche, è possibile rivolgersi al Commissariato Generale Onoranza ai Caduti in Guerra (Onorcaduti), mediante e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
(Nota: se non si sono ottenute informazioni dalla consultazione dei siti sopra menzionati, è molto probabile che anche la risposta di Onorcaduti abbia esito negativo).


Vi è da dire che l'opera di riesumazione, raccolta, identificazione e traslazione delle salme dai vari cimiteri di guerra provvisori verso i cimiteri stabili realizzati dopo la fine del conflitto e poi nei vari Sacrari Militari fu accurata e certosina; molti Caduti di cui erano note le generalità, tuttavia, all'atto della prima esumazione risultarono irriconoscibili a causa di vari eventi, per cui vennero identificati come “ignoti” e inseriti come tali nelle tombe comuni ad essi dedicate.


Altro capitolo, che spesso da' esito molto incerto o quasi sempre negativo nelle ricerche, è quello relativo ai deceduti in prigionia. Non sempre infatti questi furono sepolti in maniera tale da poter essere identificati, o, se riesumati per essere trasferiti in Patria, per gli stessi motivi elencati sopra, inseriti tra gli ignoti.


Per quanto riguarda le motivazione delle eventuali ricompense al Valore concesse al combattente, è molto utile consultare l'apposita sezione del sito dell'Istituto del Nastro Azzurro: http://decoratialvalormilitare.istitutonastroazzurro.org/# 
In alternativa lo stesso si può richiedere sempre al Ministero della Difesa - Direzione Generale per il Personale Militare - III Rep.- Serv. Ricompense e Onorificenze viale dell’Esercito, 186 - 00143 ROMA e-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

 

a cura di Domenico Calesso

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